Menù di Pasqua della locanda “Il Principe e l’Oste”

Ricette a cura di Lorenza Di Liberto

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La vita e’ una locanda dove fermarsi in attesa dell’ultima diligenza, dove soffermarsi ad ascoltare una musica e vedere la vita scorrere al di la’ della vetrata, ascoltandone i sapori e gli odori, quelli antichi, di un tempo che non c’è più. Sono una inguaribile romantica, ho voluto tuffarmi nei ricordi per regalarvi un menù Pasquale, tanto ” u tempu c’è e u friscu u fa”, sono andata a pochi anni fa a ripescare il mio ultimo e amato angolo di buona cucina Buon appetito e sopratutto buona e Santa Pasqua.

Tagliere di formaggi

Andiamo agli antipasti, mettiamo intanto in tavola un po’ di affettati e formaggi per stuzzicare: Tagliere di formaggi siciliani e mieli vari, crudo di suino nero dei Nebrodi accompagnato da melone bianco e rosa, cruditè di tonno al coltello insaporito da un goccio di olio evo e limone, finocchietto selvatico e anice, in compagnia di gambero rosso di Mazzara marinato in una emulsione di miele al limone e succo di limone, e definiamo il piatto con arance siciliane affettate e ananas e fragole.

Spaghetti Vongole e tenerumi

 Come primo piatto scelgo una classica spaghettata alle vongole e tenerumi. Ingredienti: Spaghetti alla chitarra, Vongole, Tenerumi, Pomodorino, Pomodoro secco, Peperoncino fresco, Aglio, olio e muddica atturrata. Intanto mettiamo in padella il pomodorino fresco con aglio e olio e lo facciamo appassire a fuoco lento fino a sciogliersi, frattanto abbiamo fatto aprire le vongole con un goccio di vino e pepe, e abbiamo nel contempo fatto cuocere i tenerumi a vapore per trattenere tutto il sapore, lasciandoli croccanti, intanto abbiamo fatto a listarelle il pomodoro secco e abbiamo preparato la mollica passandola in padella con un filo di olio sale e pepe. Quando tutti gli ingredienti saranno pronti, cuciniamo la pasta lasciandola abbastanza al dente, prepariamo la padella capiente dove abbiamo fatto sfrigolare il pomodoro e a fuoco acceso, buttiamoci prima le vongole, poi il pomodoro secco ed alla fine i tenerumi, e quindi gli spaghetti, fate insaporire il tutto è amalgamerai bene il tutto, impiattate e cospargete di mollica, alla fine un giro di olio a crudo ne esalterà il sapore.

Triglie

 Andiamo al secondo, vado leggera . Comprate delle belle triglie, scegliete le più grosse, se non siete bravi a sfilettare il pesce fatelo fare al vostro pescivendolo, mettete il pesce sfilettato a marinare in emulsione di olio e limone e poi lo passerete a mollica, già arricchita di aglio, prezzemolo e pomodorino, il tutto ridotto al coltello, mettete in forno e fate cucinare finché la panna tura non si è colorata. Nel frattempo prendete dei bei carciofi, pulitelo e prendetene il cuore che taglierete a fette sottilissime che condirete con olio, limone, sale, pepe e prezzemolo, prendete un piatto, disponete una buona porzione di carciofi su rucola, e sopra i carciofi disponete quattro filetti di triglia caldi di forno. È un piatto molto gustoso ma leggero.

Carciofi

Per il dopo sbizzarritevi tra le nostre eccellenze dolciarie, certo non mancherà la nostra mitica cassata, ma i consiglio di spezzare con un fresco sorbetto al limone.

Buona e santa Pasqua a tutti da Lorenza Di Liberto

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