UN PRIMO PIATTO DA RE

LA CACCAVELLA AI PROFUMI DEL MARE

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Dicembre è il mese più bello e gioioso dell’anno, la nostra tradizione vuole tavole imbandite e stracolmi di delizie culinarie. Oggi voglio proporre un primo con la regina della pasta, degno di essere preparato e servito alla tavola del re, ma siccome il re non c’è lo servo a te…a te…a te Il formato di pasta più grande al mondo è la ‘Caccavella’ che in napoletano significa pentolino, viene prodotta dai maestri pastai del rinomato pastificio Gragnano. A Palermo la potete trovare in vendita da ‘ Prezzemolo e Vitale’ . La caccavella è una pasta mono porzione, pesa 50gr e alta 6cm, mantiene la cottura ed è sempre al dente anche se decidete di fare una ricetta che richieda la cottura al forno.

La caccavella

Si presta ad immaginifiche ricette, Io amo prepararla con un ripieno di pesce. Andiamo a prepararla. Ha una cottura lunga, se deve essere fatta al forno occorre una precottura di 15 minuti in acqua e poi in forno già farcita per altri 20 minuti. In acqua la cottura va attorno alla mezz’ora.

Io la preparo ripiena di pesce, ingredienti: -gamberone rosso tre a porzione -gamberetti, calamaretti spillo e polpa di scorfano -pomodorino, -aglio, olio, prezzemolo e peperoncino -pesto di ortica e una spolverata di mollica aromatizzata con la scorzetta grattugiata di un buon limone non trattato. Come prima cosa puliamo il pesce, dilischiamo lo scorfano e ne preleviamo la polpa che è molto consistente e dal gusto deciso, puliamo i gamberi e i tre gamberoni li lasciamo a parte dopo averne tolto il carapace ed il guscio.

I calamaretti spillo vanno lasciati interi. In un pentolino mettiamo i resti dello scorfano e le teste dei gamberi con pomodoro,aglio e prezzemolo e ci prepariamo il brodo dove cucinare per circa mezz’ora la caccavella. In una padella mettiamo pomodorino, aglio, olio e peperoncino, lo facciamo sfrigolare per pochi minuti, e poi metteremo la polpa dello scorfano, i calamaretti, i gamberi e un cucchiaino di pesto di ortica.

Il pesto di ortica si trova in commercio ma si ottiene come un qualsiasi altro pesto, raccogliete le foglie più giovani, sbollentateli per pochi minuti e asciugateli, poi frullate con pinoli o nocciole e olio,aggiungete il parmigiano, e voilà mettetelo in un vasetto. Dovete tener conto della quantità di pesce che dovete utilizzare perché la caccavella è capiente. Avete tutto pronto? Benissimo. Avete scolato la pasta? Adesso prendiamo un piatto, intanto abbiamo fatto restringere il brodo di pesce, fino ad ottenere una salsetta che metteremo alla base dove poggeremo la caccavella che verrà riempita di pesce, alla sommità sistemate i tre gamberoni che, potete se vi piace il crudo, metterli al naturale. Finite il piatto con un cucchiaio di pesto ai lati ed una spolverata della nostra mollica. Che lussuria ragazzi, buon appetito e buone feste dal mio cuore al vostro

Lorenza Di Liberto

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