I TARALLI

I ricordi del mio paese

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“Quel cielo imbevuto di luce, il vento di mare che vorticando solletica gli aranceti, che si perdono alla vista; quel calore tipico di quest’isola, che ti avvolge come fosse febbre, quel tremolio che ti investe quando guardi quel mare carico di blu, che luccica ad ogni raggio di sole, il frinire incessante delle cicale che musicano l’aria, il volo di mille uccelli che giocano con i venti e mi chiedevo cosa non riesce a donarti la natura di questa mia isola in bellezza  bastevole ad ubriacarti l’anima.”  tratto da ‘Nina‘. E non ė solo la bellezza naturale che può rapirti l’anima, ma la nostra tradizione culinaria ricca e saporita può rapirti tutti i sensi. Vi portò in quel mondo da favola che sopravvive nei ricordi del cuore, il mio mondo magico di bambina felice, che amava le leccornie ” ru ruccieri” la DOLCERIA così era la scritta, in bianco su fondo nero, che primeggiava sopra la porta a vetri di fronte casa mia, dei signori Domino, due sorelle ed un fratello, che io visitavo puntualmente per comprare caramelle, biscotti e i miei “taralli” che adoravo mangiare immersi  nel latte. E allora tra le pieghe di questo tempo cattivo raccolgo quell’ultimo fiato sospeso, caldo, avvolgente come uno scialle di antica fattura, come il ricordo di quell’ultima taralla che comprai …ecco la vecchia ricetta.

I miei TARALLI

Ingredienti:500 g di farina 00150 g. di zucchero semolato     5 g.di ammoniaca per dolci 1/2  bustina di lievito per dolci 100 g di strutto     2. uova     2. limoni     1. cucchiaino di semi di anice  250 g di zucchero a velo   farina per la spianatoia, latte e sale.Setacciate la farina, versate il lievito e impastate con lo strutto, lo zucchero semolato, due cucchiai di succo di limone e la scorza grattugiata di entrambi i limoni, l’ammoniaca, i semi di anice e le uova. Poi aggiungete un pizzico di sale e il latte necessario per ottenere un composto piuttosto morbido. Cospargete di farina la spianatoia e ricavate dalla pasta dei bastoncini, attorcigliateli leggermente su se stessi e unite le estremità, in modo da formare delle ciambelline. Adagiatele su una teglia, rivestita da carta forno e infornate a 170′ gradi per 25-30 minuti. Stemperate lo zucchero a velo con 2 cucchiai di latte e 4 cucchiai di succo di limone e sbattete il composto con una frusta, fino ad ottenere una crema liscia. Spennellate i biscotti ben caldi con la glassa e fateli asciugare in forno a 150′ per 5 minuti, buona colazione da

Lorenza Diliberto

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