Altavilla Milicia è un comune della provincia di Palermo di circa 8 mila abitanti. Sorge su una collina dalla quale è possibile spaziare visivamente da Capo Zafferano a Cefalù.

Quadro della Madonna della Milicia

La tradizione locale è legata soprattutto all’epico ritrovamento del famoso quadro della Madonna della Milicia, pietra miliare della religiosità popolare, infatti vi è un Santuario dedicato che è il riferimento principale di Altavilla, situato all’ingresso del paese sul Belvedere. Entrando nel Santuario subito a sinistra, si accede al museo, piccolo ma importantissimo. Contiene una raccolta di illustrazioni di fatti che testimoniano una piccola parte di ciò che i pellegrini considerano grazie o miracoli da essi ottenuti dalla Madonna della Milicia e quattrocento quadretti votivi dipinti da maestri pittori, per lo più, dei famosi carretti siciliani; si tratta di una raccolta unica, forse, al mondo sia per il materiale usato: latta ricavata da contenitori di sardine salate, sia per la quantità ed il contenuto.

Ancora oggi vive la tradizione che il Quadro della Madonna, prima di rientrare nel Santuario al termine della processione dell’8 Settembre, deve sostare nel belvedere con la faccia rivolta verso Palermo, in modo che la Madonna della Milicia protegga e benedica la città.
Molto importante è la festa dedicata proprio alla Madonna della Milicia e la Sagra della salsiccia tipica altavillese, evento organizzato dal Comune, in collaborazione con le macellerie locali, in cui viene offerta la degustazione gratuita del prodotto ai visitatori.

Riserva Naturale Orientata Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto

Una delle più grandi riserve naturali della provincia di Palermo è la Riserva naturale orientata Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto che ricade in parte nel comune di Altavilla Milicia.
Si estende per 4.463 ettari e comprende territori di incomparabile bellezza. Basta poco più di un’ora di marcia da una strada fuori del paese per raggiungere un ambiente che ricorda lembi antichi di paesaggio siciliano.

Il Comune deve il suo nome alla famiglia normanna degli Hauteville (Altavilla il italiano), che nel XI secolo conquistò l’isola di Sicilia divenendone la famiglia regnante. Tuttavia la fondazione di Altavilla in quanto centro urbano si deve a Francesco Beccadelli di Bologna, che il 15 settembre 1621 ottenne dal Re di Spagna Filippo III la licenzia populandi (l’autorizzazione alla fondazione) sui feudi della Mìlicia, devenendo I° marchese di Altavilla Milicia.

Oggi, 15 settembre 2021, ricorre il 400° anniversario della fondazione.

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