Conad – Giaconia: nessun aumento nei nostri punti vendita

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FICARAZZI. Uno degli aspetti (negativi) conseguenti all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ormai da circa un mese riguarda l’approvvigionamento di generi alimentari e il loro – presunto o meno – brusco rincaro.

A questo proposito l’Amministrazione comunale di Ficarazzi, in una nota del 25 marzo 2020, riferiva che erano pervenute “numerose segnalazioni dalla cittadinanza che rappresentano la mancata reperibilità di alcuni generi di prima necessità per l’infanzia e un ingiustificato e biasimevole incremento generalizzato dei prezzi al consumo.

Questa nota seguiva un’altra, del 23 marzo, in cui l’Amministrazione lamentava le stesse criticità e invitava in particolare i quattro più grandi supermercati del paese – Sisa, Todis, Conad e Crai – a mantenere stabili i prezzi.

A seguito di queste due note l’Amministrazione ha provveduto alla segnalazione degli esercenti sopracitati alla Guardia di Finanza, che ha proceduto con gli adeguati controlli di verifica dei prezzi dei generi al consumo.

Abbiamo pertanto tentato di metterci in contatto con alcuni degli esercenti raggiunti dal controllo per capire se effettivamente il rincaro si fosse verificato. E se, soprattutto, fosse davvero necessario che l’Amministrazione ficarazzese autorizzasse i propri cittadini a raggiungere i supermercati insistenti nella limitrofa Villabate.

Si è subito resa disponibile al dialogo la ditta Giaconia Supermercati – titolare del punto vendita Conad di Via Vivona a Ficarazzi – che ha inviato a questa redazione una nota aziendale, scritta dal legale rappresentate Francesco Giaconia, in cui si evince che “a seguito di opportuni controlli della Guarda di Finanza presso i nostri punti vendita,
compresi quelli di Ficarazzi, in data 31 marzo 2020, le verifiche si sono concluse con esito
regolare
“.

A ciò si aggiunge l’ulteriore prova di trasparenza della ditta Giaconia, la quale ci ha permesso di accedere ai database di gestione aziendale all’interno della filiale di Ficarazzi da cui abbiamo appurato senza alcun dubbio che i prezzi dei principali generi di largo consumo non hanno subito significativi rincari sin dal 1 gennaio 2019. Anzi, è doveroso precisare che – ove presenti aumenti di prezzo – questi si sono verificati nel novembre 2019. Cioè ben prima dello scoppio della pandemia!

Come potete leggere, stimati lettori, non vi è alcun motivo di raggiungere la vicina Villabate per fare la spesa. Restiamo a casa il più possibile ed evitiamo spostamenti superflui!

Facciamolo per noi, facciamolo per tutti.

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