ANCHE VILLABATE PARTECIPA ALLA 16° GIORNATA MONDIALE PER LA CUSTODIA DEL CREATO

“Laudato sii, o mio Signore, per tutte le creature”

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Papa Benedetto XVI in occasione della sua visita a Palermo nel suo discorso ai giovani disse: “Siate alberi che affondano le loro radici nel fiume del bene e non abbiate paura di contrastare il male. Insieme sarete come una foresta che cresce, forse silenziosa, ma capace di dare frutto di portare vita e di rinnovare in modo profondo la vostra terra”. Quest’anno, in occasione della  16° GIORNATA MONDIALE PER LA CUSTODIA DEL CREATO “CAMMINARE IN UNA VITA NUOVA”,  l’Arcidiocesi di Palermo ha coinvolto il Comune di Villabate nel calendario delle manifestazioni che hanno preso il via il primo settembre e si chiuderanno nei primi giorni del mese di ottobre.

Giorno 8 ottobre alle ore 11.30 sarà lo stesso Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice  a donare  al Comune  ed alle scuole villabatesi alcuni arbusti da trapiantare. L’incontro con l’Arcivescovo avverrà  in Piazza della Regione, un luogo simbolo di aggregazione   per la nostra comunità. Un luogo che oggi purtroppo si ritrova ad essere la “vittima” sacrificale dei malesseri di una società sempre più allo sbando, di giovani privi di valori e di rispetto per ciò che gli sta accanto. Sia questa occasione una forte presa di coscienza, di riflessione e di ripresa per un territorio diviso fra chi chiede a gran voce ordine e pulizia e chi invece vuole vivere nel degrado. Siano di ispirazione le parole di Papa Francesco: “Una casa per tutti? Rinnovare l’oikos di Dio”, nella riflessione e nell’impegno comune per rinnovare la propria relazione con Dio e la Creazione.  Che questa opportunità possa ispirare in tutti  un processo di conversione ecologica;  perché rinnovare l’oikos di Dio parte  dal prendere coscienza,  che la terra è stata data all’uomo per curarla e proteggerla non per possederla, così come tutto ciò che è in essa.

Questa terra è, come la definisce Papa Francesco, casa comune e come tale deve essere vissuta ed abitata. L’uomo deve imparare a prendersi cura della sua casa e di chi la abita. Custodi dell’opera di Dio quindi, senza però trascurare i luoghi, il territorio dove ogni giorno viviamo. Spesso spettatori di atti vandalici ai danni degli spazi pubblici, perciò comuni, rimaniamo attoniti ed inerti, incapaci di reagire. La venuta dell’Arcivescovo proprio in Piazza della Regione è un atto di forte presenza, che  ci auguriamo infonda speranza nei cittadini che in questi ultimi tempi  hanno assistito allo  scempio del luogo di pubblico incontro. Che sia anche un messaggio di ravvedimento per coloro, che irrispettosi deturpano il bene comune, come i ragazzi che poco tempo fa sono arrivati a compiere il gesto scellerato di dar fuoco ad una palma per puro divertimento. Ad accogliere  Lorefice in questa occasione speciale saranno presenti i rappresentanti delle istituzioni religiose, militari e civili fra cui il Sindaco Gaetano Di Chiara e l’Assessore alla Cultura e Pubblica istruzione Fabio Pace, che ha fatto da tramite con l’Arcidiocesi per l’organizzazione di questo evento. A ricevere  l’Arcivescovo, al suo arrivo in piazza, con performance musicali ci saranno gli alunni delle scuole del paese, futuri cittadini villabatesi e custodi di questo .

 Come dice Don Boris Bandiera:  “I messaggi di Papa Francesco e delle encicliche sui temi ambientali aumentano l’interesse da parte di giovani e adulti riguardo al tema della Custodia del Creato. Questo è attestato dalla nascita sul territorio nazionale dei gruppi Laudato Si’ ed Economy Of Francesco. Per questo motivo la Laudato Si’ è un’enciclica fondamentale per i suoi contenuti e ha dato vita a una sensibilizzazione verso il nostro mondo globale. Nei vari documenti del Pontefice riguardanti l’ambiente e la Custodia del Creato, Papa Francesco mette in evidenza il rapporto tra degrado ecologico e sociale, e afferma che bisogna prendere delle iniziative adesso… Per attuare questo è stato proposto, in futuro, di dare un significato più allargato alla Giornata per la Custodia del Creato che sarà introdotta da altre giornate, per esempio presentando il progetto Laudato Si’ alle associazioni come Azione Cattolica, Scout, e altre riprendendo i temi trattati nell’enciclica…Riguardo a queste e altre iniziative proposte non dobbiamo seguire il metodo fa’ e ascolta, ma ascolta e fa’, dobbiamo lasciare dei segni. Con queste riflessioni ci avviamo a celebrare la  Giornata per la Custodia del Creato 2021, sperando di riuscire a sensibilizzare sempre più le persone sui temi ambientali e del Creato, una buona parte di lavoro è stato fatto, ma ce n’è molto ancora da fare”.

Giuseppina Tesauro

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