Sterminata una intera colonia di gatti con polpette al cianuro

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Questa mattina triste risveglio per i residenti del condominio sito nel prolungamento di via Tenente Morici.  Un’area verde, una delle poche ancora rimaste a Villabate, dove si sta tentando il recupero di alcune villette in stato di abbanddono. Ma procediamo con ordine. E’ da sempre che in questo luogo, in cui le case si fondono con quel po’ di campagna ancora rimasta,  molti cani e gatti randagi   trovano rifugio e cure grazie alla buona volontà ed al buon cuore di alcuni dei residenti della zona. Addirittura alcuni cani hanno avuto la buona sorte di essere stati  adottati. Ma quelli che più fanno da padrone sono i gatti, che ormai di randagio hanno poco e nulla, visto che oltre alla ”pappa” ed al riparo, hanno anche l’affetto di chi se li sente talmente propri da avergli dato persino un nome.

Ma questa mattina Griggio, Nerone, Azzurrina con i suoi tre cuccioli e gli altri non hanno trovato i bocconcini prelibati preparati dal sig. C. B., bensì  tocchetti di carne farciti al cianuro. I residenti hanno  cercato di salvarli, fra rabbia e costernazione, anche l’assessore Raffaele Esposito chiamatosul postoè intervenuto portando personalmentel’unico che era rimasto ancora in vita presso una struttura veterinaria, ma purtroppo il piccolo non ce l’ha fatta! L’assessore Esposito, che alla riqualifica di questa zona sta credendo ed investendo molto, era visibilmente amareggiato  tanto da aver sporto denuncia presso la locale caserma dei Carabiniere. Questa estate nel piano di ripristino delle aree e giardini abbandonati l’Assessore ha proprio in questo punto creato un’ area di sgambamento per i cani. Una scommessa vinta oserei dire, anche grazie  ai volontari dell’associazione di cui fa parte la nostra concittadina Rosalba La Franca.  Il progetto sembra che stia viaggiando verso una buona strada: animali felici di stare all’aperto ed umani che si godono il fresco sotto gli alberi a fare due chiacchere. Una piccola oasi dimenticata e lasciata all’abbandono, all’incuria ed anche alla mercè dei soliti teppistelli, che adesso viene rivalutata. Allora ci si chiede: perché è accaduto ciò? Mentre si cerca di costruire, mentre qualcuno si spende per il sociale, mentre c’è ancora chi crede nella parte buona della società e vuole investire i propri sforzi per migliorare il territorio, c’ è chi invece ama sguazzare nelle ignobili azioni e vivere nell’incuria? C’è convenienza in tutto ciò? Vorrei sorvolare sugli aspetti morali della vicenda, poiché credo che chi si è già commosso nel leggere fino a qui ciò che è accaduto non necessita di altre considerazioni di sorta, perché ha già un proprio senso civico e morale; mentre per chi ha compiuto questo triste atto delittuoso  non val la pena dilungarsi, in quanto si può ritenere a ragione che di morale e senso civico ne possegga davvero poco. Ma una piccola chiosa la vorrei lasciare, il mondo apparteneva agli animali, l’uomo è arrivato dopo e da allora la terra non ha visto altro che devastazioni, guerre e rovine. Se poi siete credenti, ricordate che l’uomo il Creato lo doveva solamente custodire.

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